‘A vecchia scurtecata

” Non ci troviam ad una lezione

del famoso Decamerone.

Vieni a scoprir perchè siamo giunti

a presentarti le fiabe de Lo Cunto de li Cunti.”

 

 

220px-Giambattista_Basile

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da una novella di Giambattista Basile da “Lo cunto de li cunti. Lo trattenemiento de peccerille” magicamente rivivono le storie de ‘A Vecchia Scurtecata e de Lo Cunto dell’Uerco.

L’opera fu pubblicata postuma nel 1634-35 dalla sorella cantante e attrice di salotto Adriana. In lingua dialettale l’opera è un’ architettura di intrecci di favole e storie, di uomini e avvenimenti, tipico del mondo barocco, che ebbero larga diffusione in quei tempi in tutta l’Europa.

Lo Cunto è un’opera preparata per il divertimento delle corti. È  un Pentamerone (cinque giornate), costituito da 50 fiabe, raccontate da 10 novellatrici in 5 giorni.

Le 50 fiabe sono collocate in una cornice che segue il modello del Decameron di Boccaccio; l’autore dedicò Lo cunto de li cunti ai membri dell’Accademia napoletana degli Oziosi.

Tra queste storie vi è quella di due sorelle vecchie e brutte che vengono scambiate dal Re per una fata e la vuole sposare. Con un tranello una delle due sorelle, riesce a farsi sposare ma viene scoperta. Salvata da una fata e ritornata giovane, bella e ricca, ritorna dal suo re. La sorella rimasta vecchia vuole scoprire come è avvenuto il “rinnovo” ma per la troppa invidia crede alle parole dello scorticamento, che va a provare morendo.

‘Nduono per l’ennesima volta fa disperare sua madre che lo scaccia di casa per i mille disastri e perché è un nullafacente. Preso a lavoro da un orco, dopo anni, questi gli concede di ritornare a casa con un ciuco magico che produce oro, ma arrivato da un oste viene derubato. Per altre due volte perderà altri doni magici dell’Orco finché non gli regala un bastone che punisce gli stolti. Punito prima lui e poi l’oste riesce a tornare a casa vittorioso e pieno di preziosi.

 

book-key
FD_Campania_Cerva_fatata
Poucet10
goblepent24

 

 

 

diavoloparmetella