Catacombe Ss. Gennaro – Gaudioso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo percorso straordinario si sviluppa in tre tappe: le Catacombe di S. Gennaro e di S. Gaudioso ed infine la riscoperta del Borgo della Sanità, tra palazzi storici e ricchi di storie di fantasmi…

1ª tappa

Le CATACOMBE di S. GENNARO si compongono di due livelli. Il nucleo originario è da individuare nell’ampliamento, avvenuto tra la fine del II e gli inizi del III secolo, il cosiddetto “vestibolo inferiore”. Da esso si sono sviluppati gli ambulacri della catacomba inferiore.

La catacomba superiore ebbe varie fasi di sviluppo, che oggi chiamiamo “vestibolo superiore”, noto per gli affreschi della volta della fine del II secolo e dalla “cripta dei vescovi” e la maestosa “basilica major” (una vera e propria basilica sotterranea);  la prima, ubicata presso la tomba di San Gennaro dove vennero sepolti alcuni dei primi Vescovi napoletani, la seconda realizzata quando, nel sec. V, fu traslato il patrono. La cosiddetta “basilica major” è a tre navate, con affreschi (V-VI sec.) ed scavata interamente nel tufo. Per ritrovarsi all’Ospedale San Gennro fuori le mura.

2ª tappa

Dalla Basilica di S. Maria della Sanità si accede alla “CATACOMBA di S. GAUDIOSO“, l’africano giunto a Napoli probabilmente nel 439 in seguito alla persecuzione dell’ariano re dei Vandali, Genserico. La traslazione delle sue reliquie nella città (IX sec.) determinò l’abbandono del luogo, fino al XVI secolo in cui fu ritrovata la più antica immagine mariana napoletana (V-VI sec.). Elemento peculiare è la sepoltura dei crani incassati nelle pareti dell’ambulacro e l’apertura, al di sotto della cripta, destinata alla realizzazione dei “seditoi”, (chiamati “cantarelle” o “scolatoi”), scavati nel tufo con un vaso sottoposto, così da lasciar disseccare i corpi (scolare). Ai lati dell’ambulacro si aprono cubicoli con pregevoli arcosoli dipinti o mosaicati.

3ª tappa

Le origini della Basilica di Santa Maria della Sanità ci riporterà al periodo del
1800, così una serie di palazzi storici di enorme importanza come il Sanfelice e quello degli Spiritielli, la Chiesa di S. Maria dei Vergini e il Palazzo dello Spagnuolo.