Neapolis Sotterrata S.Lorenzo Maggiore

 

Immersi tra storia, leggende e racconti, sarà possibile scendere 8 metri sotto la città, nel pieno Centro Antico, e ritrovarsi nella “NAPOLI GRECOROMANA“.

Attraverso la Basilica di San Lorenzo Maggiore, in piazza San Gaetano, dove appunto sorgeva l’agorà greca, si entra in un mondo ricco di storia. Voluta da Carlo I d’Angiò a partire dal 1270, essa rappresenta una mescolanza di stile gotico francese e francescano. Ad architetti francesi si deve l’abside, ritenuto unico nel suo genere in Italia, ed alla zona del transetto e della navata si andò affermando invece uno stile maggiormente improntato al gotico italiano. Numerosi i rimaneggiamenti dovuti anche ai danni dei terremoti che colpirono la città e a partire dal XVI secolo: comportarono l’aggiunta delle sovrastrutture barocche (due esempi la cappella Cacace e il cappellone di Sant’Antonio, opera di Cosimo Fanzago).

Inoltre vi è un’interessante facciata e controfacciata opera di Ferdinando Sanfelice.

Da questa meravigliosa basilica si accede al Chiostro, con al centro il bellissimo pozzo fanzaghiano e l’adiacente Sala Capitolare con opere di Montano d’Arezzo.

Pochi gradini e si scende all’Area archeologica in cui sono visibili i resti dell’antico Foro di Neapolis, coincidente con l’agorà greca. Una vasta area che rimanda il tracciato di una strada, uno stenopos, poi definito cardo (cardine),ed ancora un parte del macellum (mercato romano), della seconda metà del I secolo d.C.

Tra botteghe e il Criptoportico, si potrà rivivere il mondo del passato. Risaliti in superficie sarà possibile visitare la Sala dell’Ex Refettorio intitolata a Papa Sisto V (che insegnò nella Basilica) e raggiungere i tre piani del Museo del Complesso, suddivisi in: archeologico, dell’Opera e della collezioni di Pastori del ‘700.