Grotta Seiano Pausylipon

Nascosta nel “curuoglio” della salita per Posillipo, con al lato Nisida e di fronte a Baia Trentaremi, sorge la Grotta di Seiano.

Un traforo di 770 m, scavato nel tufo in epoca romana ad opera di Lucio Elio Seiano, secondo tradizione nel I secolo d.C., per collegare la villa di Publio Vedio Pollione e altre ville alle strade e per collegare i porti di Pozzuoli e Cuma.

Attraversata tutta la galleria modificata durante i periodi storici e più volte abbandonata, ci si trova in un’area archeologica di grande importanza storica che affaccia sull’area marina protetta Parco Sommerso di Gaiola.

Un connubio di bellezze archeologiche e paesaggistiche in un suggestivo paesaggio partenopeo: un vero “sollievo del dolore”, appunto Posillipo.

Si potranno ammirare i resti di un teatro per 2000 persone, dell’Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa (visibili ancora tracce dei decori murali) sono sommerse nella baia. La villa fu anche residenza imperiale di Augusto e di tutti i suoi successori; l’ultimo ad abitarla fu Adriano.

 

Infine tra racconti e leggende locali, tra eventi inspiegabili e segreti, guardando da lontano la famosa Villa dei Misteri, scopriremo ciò che il vento soffia ancora dall’epoca romana fino ad oggi.