Vi proponiamo in questa pagina due dei prodotti culinari più buoni della tradizione napoletana.
Non c'è solo il mare, il sole ma c'è tanta "delizia" da assaggiare, in una ricetta particolare:
100 g di cuore
150 g di bontà
un bicchierino di fantasia
3 sorrisi
e un pizzico di pazzia !
Cuocere per tutto finché vivete e che sia di Vostro gradimento per sempre.
La leggenda del babà
Nonostante la cucina napoletana rivendichi questo buonissimo dolce come proprio,in realtà il babà è originario della Polonia e pụ vantare persino natali regali.
L'inventore del famosissimo babà è infatti il re, o meglio lo zar di Polonia Stanislas Leczynski che, essendo un gran gourmet si dilettava ad inventare sempre nuovi piatti.
Sembra che il sovrano non amasse particolarmente il kugelhupf, un dolce tipico polacco che egli trovava troppo asciutto anche se veniva servito accompagnato da una sorta di salsa a base di vino Madera, zucchero e spezie; a dire il vero lo trovava talmente asciutto che neppure lo mangiava più! La leggenda della nascita del babà narra che un giorno Stanislas, stufo dello stucchevole dolce,l'abbia scaraventato dall'altra parte della tavola dove per puro caso si trovava una bottiglia di rhum. Il dolce liquore rovesciandosi sul dolce emaṇ un profumo tale che lo zar, dopo averlo assaggiato se ne innamoṛ e, essendo un lettore appassionato de "Le mille e una notte" lo chiaṃ Aĺ Babà, come un famoso personaggio di questi racconti. Dalla corte del sovrano il dolce venne esportato poi in Francia, a Parigi, con il solo nome di babà e da qui, fu poi esportato a Napoli dai cosiddetti "monsù" che prestavano i loro servigi presso le nobili famiglie partenopee.
Buon appetito!